Lonely Planet ha inserito Lecce nelle prime dieci posizioni della classifica internazionale delle migliori mete 2010. E l’offerta turistica salentina “prende per la gola” anche il pubblico più esigente.
Nel sito Lonely Planet si legge: “Se arrivi a Lecce per la prima volta, pensi subito: Come ho fatto a non accorgermene prima? La sfarzosa architettura barocca della città è uno spettacolo puro, uno scenario che farebbe impallidire il più scintillante set cinematografico”. Non a caso l’ultimo film di Ferzan Ozpetek “Mine vaganti” è ambientato a Lecce.
Anche il jet set internazionale sta scoprendo il fascino di questa terra, le sue meraviglie architettoniche e naturali, l’ospitalità dei salentini e le prelibatezze eno gastronomiche locali. Ma l’offerta turistica locale è in grado di rispondere alle esigenze dei Vip in vacanza che “pretendono” lusso, stile, qualità e privacy?
A giudicare dalle proposte di Perle di Puglia - azienda specializzata nella locazione turistica di ville di lusso, masserie di prestigio e dimore storiche - pare proprio di si. I giovani pugliesi che gestiscono questa dinamica realtà immobiliare, avvalendosi della collaborazione di imprese specializzate, assicurano anche la fornitura di servizi esclusivi (noleggio di auto sportive, yacht…).
Il servizio “chef in villa” esplicita meglio di altri la mission aziendale: massimizzare la soddisfazione del cliente. Gli chef disponibili hanno esperienza di cucina internazionale, ma sono altamente qualificati soprattutto in quella regionale…
Questo servizio è appositamente pensato per il turista che preferisce godersi le comodità e la privacy della propria casa di vacanza ai ristoranti esclusivi, senza per questo rinunciare alle prelibatezze della cucina pugliese. Come non farsi sedurre dal personal chef con menù personalizzato ogni giorno?.
Anche gli amanti della wellness cucina, abituati a prepararsi da mangiare tutto l’anno, possono rilassarsi qualche giorno lasciando il timone allo chef. E quelli che invece proprio non ce la fanno a staccarsi dai fornelli, possono approfittarne per carpire qualche ricetta al "maestro" o per scoprire qualche ingrediente particolare della tradizione locale.
Enrico Forzato