Le parole chiave dell’edizione 2010 della biennale Eurocucina sono: accessibilità (senza rinunciare alla qualità), modularità (per migliorare la gestione degli spazi sempre più ridotti) e innovazione tecnogica.
Le aziende del settore stanno reagendo alla crisi internazionale della domanda proponendo soluzioni molto attente al rapporto qualità / prezzo.
Innovazione dei materiali, razionalizzazione dei processi produttivi e design attento alla sostenibilità ambientale e ai consumi. Queste le linee guide per garantire qualità accessibile e per sottrarsi alla concorrenza di prezzo esasperata.
Modularità
Gli appartamenti sono sempre più piccoli e le esigenze dell’abitare contemporaneo richiedono soluzioni coordinate tra cucina, indiscusso “cuore” della casa, e zona living. Cucina e soggiorno si fondono e la zona cottura diventa protagonista di un open space:
- grandi armadiature contengono gli elettrodomestici che sembrano mimetizzarsi
- scaffali e mensole in alluminio sostituiscono i pensili.
Per Bulthaup la cucina non può avere schemi fissi, deve essere modulare e mobile per poter cambiare nel tempo. Il sistema flessibile B2 prevede, oltre al piano di lavoro sostenuto da due cavalletti, due armadi in noce: la cabina dei tools che offre infinite possibilità di organizzare gli strumenti di lavoro e la cabina elettrodomestici.
Dada propone una cucina che non ha bisogno di pareti cui agganciarsi. La cucina stessa diviene parete divisoria: il suo lato b rappresenta la parete attrezzata del soggiorno con porta TV.
Nuovi materiali e colori
Mousse di cemento e legno solcato e intarsiato, ante rivestite in cuoio, ceramica metallizzata. Rilassanti piani di cedro massiccio profumato. O piani ad alta resistenza in Corian che rendono superfluo l’uso del tagliere.
A livello cromatico ritorna la pop art. Mille le varianti di colore. Perché, usando le parole di Karim Rashid, che ha realizzato per Scavolini patterns digitali molto colorati su vetro, “la cucina è sinonimo di festa ed ha bisogno di energia”.
FTK Technology for the kitchen
La cucina del futuro, protagonista di FTK, combina sapientemente esigenze estetico funzionali, soluzioni digitali e informatiche, materiali riciclabili al 100%.
Forni
Interessante il forno combinato (ventilato + microonde + macchina del pane), quello multifunzione elettronico che scompare nel piano di lavoro, quello che scende come un ascensore o quello a scomparti che scalda solo lo spazio in cui viene inserito il cibo.
Lavastoviglie
L’innovativa lavastoviglie salvaspazio da 45 o 60 cm. è stata pensata per l’installazione a colonna. Per chi non ama gli sprechi c’è la lavastoviglie che minimizza il consumo d’acqua (7 litri per un lavaggio) e quella che si spegne da sola senza restare in stand by.
Cappe aspiranti
Le cappe acquistano una personalità sempre più forte, scompaiono grazie alla tecnologia up & down, sostituiscono le lampade a sospensione e migliorano le performance per garantire un miglior confort abitativo.
- La cappa Elica Ola, realizzata in acciaio, ha l’interno colorato (blu, verde, rosso o viola) con filtri facilmente smontabili e lavabili.
- Avveniristica la proposta di De Dietrich (DXD794X) simile ad uno schermo al plasma da incasso.
Frigoriferi
Anche qui la modularità è d’obbligo. I numerosi comparti in cui vengono "sezionati" i frigoriferi assicurano diverse temperature per ottimizzare la conservazione dei cibi e riducono la dispersione del freddo in caso di apertura.
Ai nomadi segnaliamo il nuovo trolley refrigerante asportabile. Ai tecnologici la possibilità di inviare un sms al frigorifero per scongelare la carne.
Enrico Forzato