Eliss propone oggetti e accessori per la tavola a elevato contenuto di design. Come per la wellness cucina, anche per questa azienda la ritualità collettiva e l’incontro con il cibo sono momenti centrali. Per conoscere meglio questa nuova realtà italiana abbiamo rivolto alcune domande a Stefano Giacobini, responsabile commerciale Eliss.
L’Istituto Paul Bocuse, ristrutturato seguendo i paradigmi dell’architettura eco-friendly, ospita su tre piani:
- una “piattaforma sperimentale“ dotata di laboratorio, cucina e ristorante modulare
- aule di formazione e sale convegni
- librerie e banche dati.
Nella cucina test si studiano i flussi di lavoro e i movimenti degli chef e si analizzano i nuovi prodotti e le ultimissime attrezzature utilizzando sistemi di controllo elettronici avanzati.
Il ristorante sperimentale, grazie alla sua modularità, consente di riprodurre ambientazioni diverse (classica, catering istituzionale, brasserie, cantina…). Tutti gli elementi delle varie situazioni cambiano: lay out, arredi, luci, temperatura, musica.
I “clienti” vengono ripresi da 6 telecamere e registrati da microfoni in situazioni multiple.
Nutrizionisti, psicologi, sociologi, consulenti di marketing e comunicazione analizzano le loro reazioni di fronte a diversi alimenti (prodotti fast food, dell’haute cuisine, frutta, verdura…) mentre vengono serviti da camerieri cordiali (e non) con ambientazioni, musiche e temperature diverse.
Oggetto di studio anche il senso di sazietà, il convivio, gli argomenti di conversazione, le dinamiche che si creano tra i commensali.
Paul Bocuse corona quindi la sua incredibile carriera investigando l’universo percettivo dell’uomo a tavola e il suo rapporto con il cibo nella società moderna. In modo da poter svelare agli chef che frequentano la sua scuola di formazione tutti i segreti per offrire ai clienti un’esperienza eno-gastronomica totalizzante.
Enrico Forzato