Farsi il pane a casa: che soddisfazione!

Farsi il pane a casa: che soddisfazione!

Fare il pane a casa non è difficile (soprattutto utilizzando l’apposita macchina) e può essere molto gratificante. Scegli gli ingredienti giusti, trasforma la cucina in una panetteria e sorprendi i tuoi ospiti!

Per impastare la farina a mano, sciogliere del sale in poca acqua tiepida (da 5 a lO grammi di sale per ogni chilo di pasta) e stemperare il lievito. Aggiungere poco a poco altra acqua incorporandovi successivamente tutta la farina, senza formar grumi.

La pasta va manipolata con una certa regolarità, senza interruzioni, distesa e ripiegata su se stessa per 25 o 30 minuti, in modo da ottenere una consistenza uniforme. Lasciare riposare per almeno mezz'ora la pasta prima di darle la forma desiderata (allungata, rotonda, ciambella...).

Ideale è poi la cottura in un forno a legna. Bastano circa mezz'ora o tre quarti d'ora per la cottura dei pani di piccole dimensioni mentre quelli più grossi hanno bisogno di rimanere nel forno più di un’ora. Generalmente il pane riesce meglio se cotto lentamente, a moderato calore.

L’impasto a mano è sicuramente una pratica molto wellness, ma richiede un po' di esperienza e tempo che durante la settimana spesso manca. Anche la cottura nel forno a legna rappresenta un lusso che pochi possono permettersi, soprattutto nelle grandi città.

Ma con l’aiuto di una macchina per il pane possiamo toglierci la soddisfazione di:

  • avere sempre a disposizione pane fresco (anche la domenica) che si mantiene fragrante per due - tre giorni
  • utilizzare ingredienti di qualità (ad esempio farina di Kamut, di farro integrale, olio extra vergine di oliva…)
  • servire ai nostri ospiti pane appena preparato
  • diffondere in cucina quell’inconfondibile profumo che tanto ricorda le cose buone di una volta.

Basta aggiungere nel cestello della paniera l’acqua, l’olio, il sale, lo zucchero di canna, la farina e il lievito di birra a cubetti sbriciolato (le dosi variano a seconda del tipo di macchina utilizzata).
Scelto il programma (quello per il pane integrale è circa 30 – 40 minuti più lungo rispetto a quello normale) non resta che avviare la macchina.
Un segnale acustico avvisa quando finisce l’impasto e inizia la lievitazione. Poi, in automatico, si avvia la cottura.
Con farina normale l’intero processo dura di norma tre ore.

Alcuni preferiscono non cuocere il pane nella macchina, ad esempio per dare una forma diversa e più creativa.

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provato!
scritto da Sara Tallarico il  17/08/2009 15.29.42
Dopo una settimana frenetica in ufficio, l'altro giorno ho provato a fare il pane con le mie figlie di 6 e 10 anni (alle quali purtroppo dedico sempre poco tempo). Risultato: le bambine si sono divertite ed io mi sono veramante rigenerata...alla fine i miei piccoli tesori mi hanno abbracciata e mi hanno chiesto quando avremmo cucinato di nuovo insieme. Grazie per l'idea!
Consigli pratici
La sequenza per riempire il cestello è
  • acqua, olio, sale, zucchero, farina e, alla fine, lievito di birra sbriciolato
  • Se il pane si sgonfia al centro riduci l'acqua o il lievito
  • Non aprire mai il coperchio della macchina durante la lievitazione e cottura
  • Togliere il pane a cottura ultimata, evitando che si raffreddi all’interno della paniera chiusa.
  • Non mettere in luogo chiuso il pane finché è ancora caldo.