L’ansia da rientro si combatte in cucina

L’ansia da rientro si combatte in cucina

Riuscire a dire addio alle vacanze ed ai suoi ritmi: questo il primo obiettivo degli italiani una volta a casa, in preda alla rinomata e tanto sofferta 'ansia da rientro'
Se non tutti possono permettersi di superare lo stress grazie al personal trainer e al medico messo a disposizione per il ritorno sul posto di lavoro dalla propria azienda, la soluzione la fornisce il Mauri Lab.

Cruciale diviene la tavola che, secondo gli esperti, aiuta a sconfiggere nervosismo e ansia dei nuovi incessanti ritmi quotidiani, donando una rinata armonia sin dal risveglio. Recuperare le ore di sonno perdute, ristabilendo il vecchio ritmo pre-vacanza è la prima fondamentale regola per affrontare lo stress da rientro. Ma è a tavola che sbocciano armonia e serenità, in cui, dalla più classica delle famiglie ai più incalliti single, possono organizzarsi per una giornata di lavoro o di scuola preparando la colazione e consumandola con calma e relax. Infatti, fare questo importante pasto con i giusti ingredienti, come latte o yogurt, frutta fresca, biscotti secchi o fette biscottate, permette di iniziare con l’energia necessaria per superare gli ostacoli della ritrovata quotidianità.

È a cena poi (e a pranzo nei fine settimana) che si può recuperare l’insperato benessere, semplicemente coinvolgendo amici o il partner nella preparazione delle pietanze e della giusta atmosfera. Secondo gli esperti, per ritrovare la carica, sulla tavola non devono assolutamente mancare alimenti semplici e “disintossicanti”: spazio, dunque, a frutta e verdura fresca di stagione, cotture leggere alla piastra o al vapore, tralasciando invece i condimenti pesanti preferendo spezie e olio extravergine di oliva per insaporire i piatti. Carne e pesce aiutano, inoltre, a dare il giusto apporto di proteine e antiossidanti essenziali per ritrovare vitalità e forza, e si prestano perfettamente alle più svariate ricette e chicche culinarie. Cucinare e preparare insieme mette di buon umore e sviluppa fantasia e creatività: tagliuzzare, cuocere, pulire o decorare regala relax e benessere, aiutando a consolidare rapporti e complicità con chi ci sta intorno, oltre che ritrovare il giusto equilibrio psicofisico.

Per attutire il brusco cambiamento di alimentazione, gli esperti del Mauri Lab consigliano inoltre di arricchire la tavola con i cibi ed i prodotti tipici delle località dove si sono trascorse le ferie e che hanno impreziosito la dieta della vacanza. D’accordo con loro è anche la Coldiretti, la quale ha condotto un sondaggio on line e dal quale risulta che i souvenir più gettonati delle vacanze sono stati proprio i prodotti alimentari tipici del territorio come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve, raccogliendo il 57% di preferenze: diamo spazio quindi a taralli pugliesi e pecorino sardo, cannoli siciliani e vin santo toscano, senza mai dimenticare un ricettario di specialità tipiche del luogo che possono aiutarci a “ricordare” le lontane vacanze anche a tavola.

Non bisogna trascurare, inoltre, di dare una “rinfrescata” anche all’ambiente della cucina, in grado di donare entusiasmo e tonicità. Per una ventata di nuovo benessere basterà modificare la disposizione di alcuni mobili o suppellettili e giocare sulle luci, aiutando così a creare un’atmosfera apparentemente nuova, vivace e rilassante. Un ulteriore aiuto può venire dal nostro amato computer, con cui realizzare un album di ricordi fotografico delle vacanze accompagnato dalla colonna sonora che ci ha accompagnato durante le vacanze, e che possa fare compagnia in cucina attraverso una semplice ma efficace cornice digitale.


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