
Biologico: bisogni e aspettative dei consumatori
L’Osservatorio sui consumi SANA-GPF ha rilevato gli orientamenti dei consumatori sulla percezione della qualità della vita, la conoscenza e l’utilizzo di prodotti naturali, l’importanza dell’alimentazione per la salute e gli atteggiamenti nei confronti del biologico.
L’indagine, presentata al Sana di Bologna (9 – 12 settembre 2010), evidenzia che nonostante il clima d’incertezza e di crisi, nella società italiana c’è una forte attenzione alle problematiche dello star bene sia dal punto di vista psicologico, delle emozioni e degli affetti, sia da quello prettamente fisico, della cura del corpo attraverso alimentazione, movimento e stile di vita.
I dati sono stati raccolti attraverso interviste personali domiciliari a un campione di 1.000 individui, rappresentativo a livello nazionale della popolazione italiana dai 15 ai 74 anni. Ecco una sintesi dei principali trend analizzati.
Felicità e soddisfazione della vita
L’86.1% del campione di italiani adulti intervistati si percepisce “molto o abbastanza felice”. I più felici sono i giovani dai 15 ai 24 anni e le persone con grado di scolarità universitario.
Le maggiori soddisfazioni provengono dalla famiglia (72% di italiani sono del tutto-molto soddisfatti), seguite dalla casa in cui si abita (51%), dalle relazioni sociali (50%), dalla salute (46%) e alimentazione (45%). Scende la percentuale di chi è pienamente soddisfatto del proprio equilibrio interiore o stato emotivo (41%), del proprio aspetto fisico (31%) e ancora di più del futuro-aspettative (28%) e delle proprie disponibilità economiche (20%).
A livello geografico, mediamente il livello di soddisfazione è un po’ più alto nel Centro Italia.
Valori e comportamenti per il benessere
Gli italiani considerano molto importante non fumare (46.8%), avere una vita affettiva serena (45.9%), essere sereni e rilassati (43.8%), limitare gli alcolici (41.1%), dormire a sufficienza (39%), alimentarsi in modo sano ed equilibrato (32%), fare attività fisica (31.4%), evitare di ingrassare (30.5%), coltivare hobby-interessi (29.5%), fare visite e controlli medici regolarmente (20.2%), abitare in una casa costruita con materiali naturali ed ecologici (9.4%), assumere integratori e vitamine (5.3%).
Alimentazione e cibo biologico
Il Report 2010 conferma che gli italiani sempre più considerano il buon cibo e un rapporto sano, equilibrato e socializzante con l’alimentazione il protagonista di una vita sana e piacevole. Il 90.3% del campione ritiene infatti che lo star bene sia strettamente legato a ciò che si mangia e allo stile di vita. L’89.8% che il piacere della buona tavola, in moderata quantità, giova indubbiamente alla salute.
Il biologico - sinonimo di cibo naturale, sano, buono, eco-compatibile - assume in tale contesto sempre maggior importanza. Circa un quarto degli intervistati ha dichiarato di consumare molto o abbastanza spesso prodotti biologici. L’attenzione alla qualità del prodotto alimentare tiene dunque anche in un momento di crisi.
Il prodotto locale e di stagione diventa strategico sia sul fronte convenienza che qualità. L’83% del campione cerca questa tipologia di prodotti, con un incremento di quasi il 9%. Il consumo di prodotti tipici, tradizionali e locali così come in particolare con marchio DOP, IGP, DOC è più significativo (rispettivamente 77.1% e 57% li consumano molto o abbastanza spesso).
Le preoccupazioni sull’eccessivo e dannoso contenuto chimico nei prodotti alimentari (conservanti, coloranti, fertilizzanti, antiparassitari...) sono sempre più elevate e sale al 57% (+5.2%) la percentuale degli italiani disponibili a pagare un po’ di più per prodotti alimentari provenienti da aziende impegnate da un punto di vista etico, ambientale e sociale.
Nuove abitudini d'acquisto
Per quanto riguarda le nuove abitudini d'acquisto, la notorietà presso il campione intervistato è:
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del 21.5% per i Gas (gruppi di acquisto solidale che si organizzano per acquistare prodotti food direttamente dai produttori)
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del 29.5% per i Farmers Market (mercati in cui coltivatori e produttori del territorio circostante vendono direttamente prodotti agro-alimentari)
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del 19% per le vendite dirette on-line.
Le motivazioni nell’utilizzo di Gas e Farmers Market sono legate innanzitutto alle aspettative di maggiore qualità e freschezza dei prodotti (rispettivamente per il 52.4% e il 62.6% di coloro che conoscono questi format), alla convenienza di prezzo (22.7% e 28.2%) e alla possibilità di trovare prodotti biologici (19.3% e 7.6%).
Consumi sostenibili
Il 50.6% del campione ha dichiarato di avere prestato più attenzione rispetto all’anno scorso all’impatto ambientale dei propri consumi e delle proprie abitudini di vita quotidiana (uso degli elettrodomestici, riscaldamento della casa, utilizzo dell’auto, raccolta differenziata).
L’86% del campione ha utilizzato lampadine a ridotto consumo energetico, il 70% pile ricaricabili, il 62% carta riciclata, il 48% detergenti casa ecologici, il 34% tessuti-fibre colorate naturali, il 34% prodotti del commercio equo-solidale e il 22% giocattoli ecologici.