La cucina nei film di Ozpetek

La cucina nei film di Ozpetek

La vita ruota intorno alla cucina, sia sul set che nella vita reale, per il regista Ferzan Ozpetek.

Forse il frutto di una tradizione che riunisce tutta la famiglia intorno alla tavola, forse semplicemente una passione personale, sta di fatto che nei suoi film, da "Le fate ignoranti" a “Mine vaganti”, la cucina rappresenta il fulcro degli eventi.

In molte scene i protagonisti si ritrovano dietro ai fornelli, o attorno ad una tavola imbandita, per confrontarsi, per esprimere i propri stati d’animo, per svelare segreti o per farsi confidenze, in una sorta di terapia di gruppo.
La cucina o la sala da pranzo diventano luoghi di riflessione, di intimità in cui si alternano momenti di ilarità e ironia a pause di malinconica confessione.

Anche nel suo ultimo film “Mine vaganti” il convivio scandisce le varie fasi della storia. Attorno ad una tavola si festeggiano gli accordi imprenditoriali, i figli trovano il coraggio di manifestarsi ai genitori, gli amici si dichiarano il loro affetto. Molto riuscita la scena in cui Scamarcio e Grimaudo mangiano dei tramezzini preparati insieme guardandosi negli occhi, in silenzio.

La cucina e la tavola sono fonte di ispirazione per il regista: “Da quando sono bambino le tavolate sono state importanti nella mia vita, il cibo, la cucina, stare insieme a tavola” dichiara il regista in un’intervista rilasciata a “Interni Panorama”.

Ozpetek adora sorprendere gli spettatori al cinema, gli amici nella vita privata, con bicchieri e posate da abbinare in base alla giornata e all’occasione d’incontro.
Spiegata, allora, la quasi maniacale cura del dettaglio: “Pretendo che sul set bicchieri e piatti siano perfetti”. Nelle scene girate in cucina gli attori mangiano cibo caldo, cucinato al momento, in quanto la degustazione delle pietanze appena cucinate rende molto più realistica la scena.

Grazie ai suoi film la cucina viene elevata ad emblema dello stare bene in famiglia, il cinema quindi come certificazione della buona cucina e dell’importanza che questa ricopre nella nostra vita. Il benessere e l’armonia da ritrovare attraverso il cucinare e assaporando le essenze della buona cucina di casa con prodotti preparati e tavole allestite con la cura dei minimi dettagli, dando la giusta importanza e dignità ad un momento della nostra vita che, troppo spesso, viene trascurato.

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Mine vaganti

Commedia che racconta le vicende di una famiglia di Lecce proprietaria di un pastificio in Puglia.
Il film, che ha tra i protagonisti Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo e Lunetta Savino, affronta una serie di luoghi comuni radicati nella società italiana quasi a voler dimostrare che "L'unica cosa più complicata dell'amore è la famiglia".