In India la cucina solare più grande del mondo

In India la cucina solare più grande del mondo

A Taleti a 1.219 metri sul livello del mare, si trova una cucina solare in grado di fornire 20.000 pasti al giorno.  La tendenza indiana a cucinare in modo ecologico e la tecnologia tedesca di Solare-Brueck hanno dato vita al più grande esempio di cucina a emissioni zero.

Ottantaquattro parobole del diametro di 9,2 metri riflettono e concentrano la luce solare sulle pentole che raggiungono fino a 640 gradi di temperatura. Nei periodi più caldi i pasti possono diventare 38.500. Il vapore prodotto viene riutilizzato per fornire energia alle pentole industriali.

I risultati sono identici a quelli ottenuti con la cucina tradizionale, ma senza alcun danno per l'ambiente. La combustione del gas, utilizzato normalmente per cucinare, contribuisce infatti al surriscaldamento del pianeta.

Il progetto è nato da un'iniziativa dell'Accademia del mondo migliore, influenzata probabilmente dal Jainismo, religione e filosofia che ha tra i principi fondamentali l'impegno a non recare danno ad alcun essere vivente e all'ambiente.

Le cucine solari hanno l'inconveniente di essere ingombranti e leggermente più lente del tradizionale gas. Ma sono economiche nel lungo periodo e facili da montare.

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Secondo la tradizione yogica, il principio energizzante Prana che pervade l'intero universo è contenuto in particolare nel cibo, nell'aria che respiriamo e nella luce solare.

Paramhansa Yogananda nel suo libro "Alimentazione yoga" consiglia un giorno di digiuno alla settimana in cui assumere solo succo di frutta non dolcificato e, per la pelle, un bagno d'aria e di sole quotidiano.