La trentesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo (Milano, 18 - 21 febbraio 2010), che ha ospitato più di 130 Paesi esteri rappresentati con 5000 stand, sarà ricordata come la più golosa. Lo “Show cooking” pugliese ha avvolto i padiglioni con sapori, aromi e colori della buona cucina ‘made in Puglia’.
Nel tempio del business del turismo approda la tradizione: cosa c’è di meglio che assaporare un buon formaggio conservato artigianalmente, oppure un piatto di prodotti tipici cresciuti sotto il sole del Tavoliere?
L’obiettivo dell’iniziativa e dei corsi di cucina era duplice:
- esaltare il ruolo dell’enogastronomia nel promuovere il turismo della regione
- ritrovare un po’ dei sapori perduti riscoprendo l’importanza di cucinare “come una volta”.
La buona cucina pugliese, portabandiera del Made in Italy di qualità, esporta così i veri sapori della tradizione e una filosofia di vita che vede, nella cucina, un momento di relax e benessere.
Un segno dei tempi che mira a rivalutare l’importanza del cibo italiano e la tradizione culinaria che ha reso il nostro Paese sinonimo di buona cucina nel mondo.