Picnic di passione ad alta quota

Picnic di passione ad alta quota

Un paesaggio incantevole e persino fiabesco regalato dalle montagne crea un'atmosfera quasi perfetta. Ecco come trasformare un semplice picnic in un momento di passione tra le montagne.
Il richiamo della montagna non tende ad affievolirsi nemmeno in estate. Un luogo che affascina in modo diverso nelle varie stagioni dell’anno e che riesce sempre a regalare delle emozioni nuove, anche a chi crede di conoscerla fino in fondo. Ecco perché quei luoghi, dove pare che il tempo si sia fermato per cristallizzare tutto intorno, rappresentano il posto dove le coppie di innamorati trovano rifugio, spinti dalla voglia di uscire dalla routine giornaliera e ritrovare una dimensione di serenità interiore. Ma se già ad alta quota l’aria è più frizzante, con qualche giusto accorgimento potrebbe addirittura diventare “esplosiva”. Il paesaggio incantevole e persino fiabesco, crea già un’atmosfera quasi perfetta. Ma per rendere davvero indimenticabili i giorni trascorsi ad alta quota bisogna che i “montanari” partecipino attivamente alla “festa”. Non possono mancare le lunghe passeggiate tra i sentieri di montagna e, proprio in quei momenti di “tranquillità apparente”, bisogna industriarsi perché il tutto non si riduca ad una lunga e faticosa sfacchinata estiva.

L’idea è quella di organizzare un picnic ad alta quota che dia il tocco magico alla vacanza. Per non sbagliare su cosa mettere nella sacca prima di partire e come comportarsi durante la giornata basta seguire i consigli degli esperti del Mauri Lab che, dal sito www.wellnesscucina.com, indicano i passi da seguire per trasformare un semplice picnic in un momento di passione tra le montagne.

Innanzitutto scegliere la tovaglia giusta: da evitare la tovaglia tinta unica rosso passione, troppo aggressiva e poco rilassante. Bisogna affidarsi alla classica a quadretti che crea un clima giocoso e tanta voglia di tenerezza.

Assolutamente vietato partire con il cibo pronto, quindi mettere nello zaino qualcosa che poi possa essere preparato una volta giunti lì. Non serve andare alla ricerca di piatti particolari, si possono anche preparare i classici panini e tramezzini imbottiti con salumi freschi presi alla mattina, come speck o prosciutto crudo che oltre a donare leggerezza sono perfetti da abbinare ad altri sapori. Non può mancare un po’ di insalata come lattuga e rucola già tagliuzzata a casa e riposta in pratici contenitori di plastica ermetici; da non dimenticare qualche stuzzichino, come del formaggio spalmabile come la crescenza o caprini conservati in scatoline, facili da inserire nei panini o anche da mangiare da soli. Per i più fantasiosi e pazienti, è possibile portarsi delle conserve vegetali, racchiuse in barattolini di vetro per facilitare il trasporto e evitare pesi durante le camminate. Fondamentale, inoltre, anche la scelta delle bevande: per l’occasione non deve assolutamente mancare una bottiglia di buon vino, rigorosamente in vetro e avvolta nella tovaglia, cosi da evitare la rottura. Per il resto delle bevande liberi di seguire i vostri gusti.

Una volta raggiunta la meta e con lo zaino riempito in modo “giusto”, comincia la delicatissima fase della preparazione, da fare rigorosamente insieme perché tutto riesca alla perfezione. Così mentre lei tira fuori dalla sacca il cibo, lui comincia già a sistemare la tovaglia e a riempire i calici con un po’ del famigerato vino. Dopo aver brindato allo splendido momento, si può cominciare con la preparazione dei panini, mentre si dispongono anche gli stuzzichino sulla tovaglia. E tra risa, carezza e panini vi troverete catapultati in una dimensione fuori dal tempo nella quale esisterete solo voi due.


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