Sapori caldi e leggeri per un autunno alle porte

Sapori caldi e leggeri per un autunno alle porte

Zuppe, vellutate e minestroni, declinabili in infinite varianti a seconda dei gusti e della fantasia, sono il “comfort food” preferito dagli europei con l'arrivo dell'autunno.  

Contro la malinconia delle mezze stagioni tornano in tavola le minestre di verdure. Vere e proprie "coccole autunnali" intiepidiscono i primi freddi umidi di ottobre, avvolgono il palato come un abbraccio leggero, solleticano l’olfatto (soprattutto se le rallegriamo con qualche spezia inusuale), nutrono senza appesantire e colorano il piatto con originalità.
A confermarlo sono gli esperti del Mauri Lab che ci consigliano di riscoprire il piacere di un piatto caldo, genuino ed appagante, a base di prodotti di stagione. 

Se l’umore è a terra e una pioggia martellante non concede neanche mezz’ora allo shopping serale, lasciamo perdere le consolazioni a base di tiramisù, panna e barattoli di cioccolata (gli unici a risollevarsi saranno l’ago della bilancia e il senso di colpa!).
Piuttosto, rivolgiamoci ai protagonisti dell’autunno: funghi, zucche, porri, carciofi e cavolfiori, che ci regalano vitamine e colori. Troppo presto, invece, pensare a far scorta di calorie con minestre troppo ricche, soffritti elaborati, pasticci di legumi e carni grasse. L’autunno va vissuto con leggerezza anche a tavola. 

Perché le creme di verdura fanno bene all’umore?

Non è solo una questione di fibre, sali minerali e proprietà nutritive. Gli esperti insegnano che il segreto delle minestre è tutto nella preparazione. Da un lato permettono di riutilizzare con fantasia gli avanzi di pranzi e cene che andrebbero buttati, dall’altra aiutano a combattere lo stress. Affettare e sminuzzare le verdure, con lentezza e pazienza, per suddividerle poi in ciotoline diverse a seconda dei colori e dei tempi di cottura, può diventare un vero e proprio rituale serale contro le tensioni della routine quotidiana. 

E mentre l’intruglio magico bolle, prepariamop anche una bruschetta di pane di segale tostato, sfregata leggermente con aglio e olio al peperoncino. Un tocco di creatività gastronomica per ingannare l’attesa e improvvisare un aperitivo che saprà eccitare le papille e preparare a gustare al meglio un’avvolgente piatto caldo. 

Per i palati più golosi, il segreto sono panna e tocchetti di gorgonzola in zuppe e vellutate a base di zucca, cipolla o ortaggi a foglia verde.

Immancabile, come sempre, un buon bicchiere di vino rosso corposo, ideale per scaldare i sensi e il cuore. 

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