Farmers Market: per una spesa consapevole

Farmers Market: per una spesa consapevole

Più di 8 milioni di italiani nel 2010 hanno fatto acquisti nei mercati degli agricoltori. Ma quali sono le ragioni del successo di questa nuova formula distributiva nata in Italia due anni fa?

Secondo il primo dossier della Coldiretti sul fenomeno dei “Farmers Market in Italia” sono saliti a 705 i mercati degli agricoltori di “Campagna Amica” aperti in tutte le Regioni. Hanno venduto di persona i propri prodotti ben 16mila imprenditori agricoli, realizzando un fatturato stimato in 320 milioni di euro. Si tratta della più imponente rete di vendita diretta dei produttori agricoli presente in Europa.

"Oltre la metà dei mercati (60 per cento) si trova nel Nord Italia, che precede Sud e Isole (22 per cento) e Centro (18 per cento). La regione con il maggior numero di farmers market attivi è il Piemonte, con 105, seguito da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Toscana. Va però alla Lombardia il primato della regione col maggior numero di produttori (2.250), davanti a emiliani e piemontesi".

Secondo l’indagine Coldiretti/Swg il 62 per cento dei visitatori dei mercati degli agricoltori sono donne, il 48 per cento ha una età compresa tra i 35 e i 54 anni e ben il 68 per cento ha una scolarità medio alta. Ricercano cibi sani, informazioni sui prodotti e rassicurazioni su quello che portano a tavola.
La voglia di conoscenza è confermata dal tempo di permanenza che è in media di 32 minuti. Molti vorrebbero addirittura visitare l’azienda o “adottare” una produzione.

Le ragioni del successo

I mercati degli agricoltori:

  • danno una risposta a un nuovo stile di vita e a un modello di consumo più sostenibile che si sta affermando
  • consentono di conoscere personalmente il produttore e quindi la “storia” di ciò che si sta acquistando
  • applicano prezzi equi (la spesa media è di 26 euro) e offrono condizioni speciali ai gruppi di acquisto solidale formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme
  • minimizzano gli sprechi di imballaggi
  • salvaguardano le tradizioni culturali e colturali.

Il grado di soddisfazione è alto per il 75 per cento degli acquirenti intervistati, medio per il 20 per cento. Solo per il 2 per cento è basso (un 3 per cento non risponde).

Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica si trovano prodotti del territorio, messi in vendita nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo.
Questo fenomeno coinvolge anche molti chef che, nei loro ristoranti, vogliono offrire menu freschi e genuini a chilometro zero.

La mappa regionale dei mercati degli agricoltori è consultabile su www.campagnamica.it 

Enrico Forzato

Fonte:  www.coldiretti.it

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