Centro tavola floreale
Ray Marshall si occupa dal 1979 di paper – engineering (per dare vita a scene tridimensionali di carta aprendo quello che, all’apparenza, sembra un normalissimo libro o un biglietto).
Il processo creativo dell’artista inglese parte da un bozzetto. Poi sceglie nella sua mente, tra gli innumerevoli meccanismi che regolano la cartotecnica, quello che sembra il più indicato allo scopo. Solo dopo aver costruito il pop up scopre se il risultato (un oggetto, dei personaggi, una situazione…) corrisponde realmente a quanto ipotizzato a livello concettuale.
Il suo ultimo libro, che si intitola Paper Blossoms, è un omaggio al mondo floreale che si presta ad essere utilizzato come centro tavola (soprattutto quando non abbiamo a disposizione fiori freschi). Si possono scegliere le rose, i fiori di loto, il bouquet primaverile, semplicemente sfogliando il libro.
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Set da tavola "Paper porcelain"
Un altro recente progetto per la tavola, dei designer olandesi Scholten e Baijings è un omaggio alla carta. Il servizio di ceramica, realizzato a mano, ricorda per il colore grigio chiaro e per lo spessore ridotto il cartoncino utilizzato nel packaging del take away. Le ceramiche - pur evocando un materiale “povero” – si contraddistinguono per l’originale raffinatezza e per la capacità di creare una vera e propria illusione ottica.
La coppia di creativi ama infatti giocare con la realtà. Emblematica, a questo proposito, anche la loro collezione di verdure tessili fatta a mano (Rossana Orlandi).
Enrico Forzato