Una festa fuori di zucca

Una festa fuori di zucca

La festa di Halloween di origine pre-cristiana, tipicamente statunitense e canadese, si celebra il 31 ottobre.
Questa ricorrenza, che si sta via via affermando anche in Italia, offre una divertente occasione per giocare, in cucina, insieme ai nostri figli e all’immancabile zucca.

L’usanza di mascherarsi con costumi paurosi e intagliare zucche con volti minacciosi nasce dall’idea di ingannare e mettere in fuga i morti che si aggirano nella notte di Halloween.

Ortomercati e supermercati in questo periodo espongono in bella mostra zucche di varie dimensioni. Quella utile al nostro scopo deve essere piuttosto grande.

Per prima cosa recuperate:

  • coltello a punta lungo e ben affilato
  • grosso cucchiaio (o scovolino con la leva per fare le palline di gelato)
  • spilli e forbicine
  • un foglio di carta
  • un pennarello nero e una candela.

Come creare la zucca

  1. Tagliare le calotte inferiori e superiori della zucca.
  2. Scavare l’interno con un cucchiaio lungo, raschiando leggermente le pareti in modo che risultino pulite, ma ancora morbide e umide. Questo consentirà di lasciare dentro una candela accesa anche per diverse ore.
  3. Per dare espressività alla zucca, se siete buoni disegnatori tracciate con il pennarello il viso direttamente sulla superficie esterna della zucca.
  4. Se non siete pratici, fate prima alcuni tentativi su un foglio. Con l’aiuto di spilli o di forbicine con la punta sottile, fate dei buchi seguendo il tracciato del foglio sulla superficie della zucca in modo da riprodurre con ragionevole precisione il disegno e avere dei punti di riferimento per i tagli successivi.
  5. Con il coltello collegate ora i punti di ricalco per riprodurre il disegno della faccia. 
  6. Inserite la candela nella bocca della zucca e accendetela con un foglio di carta arrotolata.

A questo punto non resta che trovare un buon costume per i bambini e attendere che qualcuno bussi alla porta per chiedervi. “Dolcetto o scherzetto?”.


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Dolcetto o scherzetto?

I bambini americani esorcizzano la sfortuna bussando a tredici porte e cantando la canzoncina: "Trick or treat / Smell my feet / Give me something to eat / Non too big, not too small /Just the size of Montreal".

Dolcetto o scherzetto / dammi qualcosa da mangiare / non troppo grande / non troppo piccola / grande quanto Montreal.